10/05/2012
Scuola di magistratura revocata a Bergamo. Mezzo milione di euro in fumo.
Il Governo revoca la realizzazione delle scuole di magistraturadecentrate e tra queste la sede di Bergamo, oramai quasi approntata invia Pignolo.
Il costo dell'operazione è stato per le casse di Provincia e Comune cheavevano preso in carico l'affitto degli spazi di ben 500€ in due anni.
Il totale a livello nazionale per gli affitti inutili per strutturedella scuola di magistratura in italia si assomma a circa 22 milioni dieuro. Un'altra beffa di Mario Monti agli enti locali.
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/644704/
19:19 Scritto da: marcutioo in Cronaca, Cronaca/opinoni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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21/03/2012
Nuova Coop a Bergamo. Posti di lavoro nuovi di zecca.
Dopo anni di polemiche, sia in fase di progettazione sia in quella di realizzazione (vedi polemica sul “muro di via Autostrada”) ecco arrivare finalmente l’apertura della nuova Coop cittadina nel quartiere Carnovali.
Per molti lo spazio occupato rende l’intero comparto edificato un ecomostro che ha divorato l’ultimo brandello di verde del quartiere. Sicuramente c’è la possibilità che la nuova Coop rappresenti un’occasione per la città. In particolare può esserlo per consumatori visto che l’apertura un importante supermercato in concorrenza con i colossi già presenti e potenzialmente può aiutare a calmierare i prezzi in tempi di crisi, oltre che ad ampliare l’offerta secondo principi etici tipici di Coop. L’opportunità è certamente data al mondo dell’impiego, dato che la Coop ha assunto già 75 nuovi addetti al supermercato, un aspetto non secondario in tempi di licenziamenti e casa integrazione record.
Tra i lati negativi, oltre alla perdita di uno spazio verde, vi è anche quello che questo nuovo supermercato probabilmente contribuirà ulteriormente a penalizzare i piccoli commercianti di prossimità i quali rappresentano un modello economico e sociale tradizionale e fondamentale per alcune categorie, in primo luogo anziani, ma che rappresentano anche un commercio più sostenibile, almeno dal puntodi vista viabilistico poiché consente di fare piccole spese muovendosi con mezzi leggeri, pubblici o a piedi.
http://www.giornaledibergamo.com/economia/20-marzo-2012/c...
09:51 Scritto da: marcutioo in Cronaca, Cronaca/opinoni, opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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07/03/2012
Ancora strade. Possibilmente a pagamento e in mezzo ai campi.
Sta passando abbastanza inosservata la nuova fitta ragnatele di infrastrutture stradali che preso avvolgerà l’area sudovest della provincia bergamasca.
O meglio, qualcuno gli occhi li ha bene spalancati affinché si continui a sottrarre suolo, spazi verdi e benessere pubblico in nome della velocità automobilistica e del club dei cementificatori ma le informazioni a mezzo stampa viaggiano col singhiozzo più attente a tematiche nazionali o cronaca nera od economica.
Così almeno sembra dalle numerose proteste per lo più di stampo ambientalista che si levano dal territorio interessato alla Bre BE Mi, Pedemontana e ora la recente Dalmine-Treviglio, tutte tese a passare in mezzo alle oramai esigue aree verdi restate nella nostra provincia.
Opere destinate a creare una nuova struttura viaria sempre più pesante attraverso territori la cui vocazione rurale è oramai al lumicino. Se è innegabile che i flussi di traffico sono esagerati rispetto alle infrastrutture viarie attuali, come sottolinea Patrizio Dolcini di Legambiente, anche con toni taglienti, le problematiche di tali interventi sono estremamente complicate. In particolare riferendosi al tracciato Dalmine-Treviglio, pare che la nuova strada possa essere a pagamento e quindi non aiuti realmente a snellire i flussi di traffico provinciale, ma in realtà potrebbe aumentare flussi di traffico con un peggioramento della qualità dell’aria. Ma sicuramente la domanda più importante è quale modello si può seguire, investendo ancora sull’asfalto e lasciando andare alla deriva forme di ottimizzazione dei trasporti e dei flussi anche in senso ecologico.
Alcuni link sul tema:
09:51 Scritto da: marcutioo in Cronaca, Cronaca/opinoni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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20/02/2012
Foppapedretti verso Montichiari?

La Foppapedretti rischia davvero il trasloco a Montichiari. Ossia uno dei prodotti sportivi d’eccellenza bergamasca può davvero cambiare casa e passare agli “odiati” cugini bresciani.
Sembrerebbe una barzelletta, se non fosse che da mesi se ne parla.
Montichiari, ha un palazzetto nuovo di livello internazionale, ma da poco ha perso la squadra di volley fiore all’occhiello del’area bresciana, col risultato di avere un monumento inutilizzato. Quindi da tempo sono iniziate le avances per accaparrarsi quella che è di gran lunga la migliore squadra a livello nazionale femminile dell’ultimo ventennio.
Una squadra, la Foppapedretti, che è praticamente senza una casa in quanto il Palanorda di Bergamo è assolutamente indegno e non confacente agli standard richiesti sia a livello di finali nazionali sia di partite internazionali.
Ecco che così le pallavoliste bergamasche hanno dovuto più volte migrare a Treviglio ed ora a Montichiari.
Purtorppo gli attori che stanno per le cause di questa situazione non molteplici, da una dirigenza Foppa che non vuole o non può costruirsi un palazzetto di proprietà (visto che peraltro sarebbe ben incentivata a giocare comunque a Montichiari), a un Comune di Bergamo che dal punto di vista delle infrastrutture sportive è fermo a metà anni settanta, visto che salvo alcuni adeguamenti nei campi sportivi della cittadella dello sport, non è stato in grado di fornire servizi sportivi degni di una città piena di potenzialità e ricchezza come Bergamo.
Così mentre l’Atalanta reclama la possibilità di costruire un proprio stadio alla Grumellina (dopo che era andata a vuoto l’idea di una radicale ristrutturazione del vecchio Comunale), i Lions si sono dovuti sciogliere da campioni europei senza mai giocare una partita in uno stadio a Bergamo, le piscine comunali attendono il restyling da oltre un decennio, così anche la Foppa pretende una casa degna per giocare in città.
Il sistema cittadino è tanto sordo a queste necessità che è riuscito persino nell’intento di far giocare in provincia di Brescia anche una semplice partita di campionato delle rossoblù. Motivo? Non esiste nemmeno un palazzetto alternativo degno di ospitare gli internazionali di tennis. Forse , bisogna dire per fortuna che Bergamo da anni si sogna di avere squadre importanti in altre discipline sportive.
Se il ritardo del Comune di Bergamo è grave, a mio parere gravi colpe cadono anche sulla Provincia dato che realtà come Atalanta/Foppa/Lions/Internazionali di Tennis sono realtà che trascendono la semplice cornice cittadina, ma nell’hinterland nessuno si è mai dimostrato ospitale nei confronti di queste esigenze, forse meno remunerative degli innumerevoli centri commerciali sorti negli ultimi anni.
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/269362_la_fopp...
22:13 Scritto da: marcutioo in Cronaca, Cronaca/opinoni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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27/01/2012
Altra grana per il nuovo ospedale: parcheggio aperto ma pieno solo di debiti.
I problemi sembrano accumularsi nelle vicende del nuovo ospedale di Bergamo.
La sua storia è come risaputo fatta di ritardi, appalti e subappalti con ricorsi e controricorsi ai vari tribunali.
L’ultima deprimente pagina è quella riferita oggi sull’Eco di Bergamo, il quale illustra come il parcheggio a servizio della struttura ospedaliera sia stato attivato, ma ovviamente sia già in pesante passivo per inutilizzo.
Certo non occorrono menti sopraffine per capire che un posteggi da migliaia di posti, sia inutile se l’ospedale è ancora lungi dal’essere aperto.
Ciò nonostante l’azienda che l’ha in concessione ha già attivato il servizio di guardiania e le operazioni di manutenzione del verde, sopportandone ovviamente i costi che vanno ad aggravare i già pesanti investimenti fatti.
Probabilmente altri soldi che finiranno nel grande calderone di debiti accumulati da questa grande opera nata male e che ci si augura prima o poi riesca a concludersi positivamente.
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/580106/
01:03 Scritto da: marcutioo in Cronaca | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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